I nomi a volte sono davvero stranissimi, ma è fra quei perfetti mix di ingredienti che spesso si
nascondono storie che rimandano alla Sicilia. Sono i cocktail che preparano Alessandro Geraci, Davide Mangiamele e Gaspare Di Carlo, tutti e tre giovanissimi mixologist che in Inghilterra stanno riscuotendo un notevole successo. Alessandro ha 25 anni, Gaspare e Davide 27. I tre ragazzi, oggi master indiscussi nella loro arte, puntano su cocktail che hanno come denominatore comune la Sicilia utilizzando gli agrumi, il cioccolato modicano, gli amari, facendo così viaggiare le papille gustative attraverso il mediterraneo.

La loro storia

Tutto inizia in una piccola cittadina siciliana, ossia Termini Imerese – racconta Alessandro - quando, durante le vacanze estive, si decise di approcciarci al mondo del bar. All’inizio Gaspare era un po’ scettico tant’è che pensò di dedicarsi allo studio, ma ben presto, incoraggiato dal percorso intrapreso da me e Davide, volle seguire la nostra stessa passione. Inizialmente lavoravamo nei due locali più frequentati della città, siti uno di fianco all’altro, però, considerate le nostri grandi ambizioni, la Sicilia divenne ben presto uno spazio un po’ stretto. La voglia di confrontarsi con gente sempre migliore ci spinse oltremanica, in Gran Bretagna, a Londra, per antonomasia la capitale del cocktail nel mondo”.

Quando a Londra la mixology parla siciliano | Colours of Sicily

Tre personalità diverse per mille combinazioni di sapori

Arrivati in Inghilterra i tre amici, dall'animo caloroso lo stesso che accomuna i siciliani, riuscirono a creare una realtà inverosimile, quasi un piccolo nucleo familiare: l’idea di trasformare il salotto di casa in un laboratorio per cercare di creare nuovi prodotti come sciroppi, cordial, bitters e liquori ci impiegò poco a realizzarsi e fu così. “Sentendo la mancanza della terra nativa, decidemmo di prediligere i prodotti della nostra terra ed iniziare a collaborare con molteplici produttori del territorio siculo -ci spiega Alessandro -. Con il passare del tempo ognuno di noi si specializzò in un settore seguendo le proprie inclinazioni: io mi specializzai nella parte dello show essendo dotato di una grandissima tecnica nella preparazione dei drink riuscendo a trasformare l’attesa dei clienti in veri momenti di divertimento, Gaspare invece avendo grandissime doti organizzative ed un vero talento nel relazionarsi con la gente si occupò più del rapporto diretto con la gente, coordinando allo stesso tempo tutti i nostri lavori, Davide infine per la sua incredibile creatività decise di dedicarsi alla creazione di cocktail e di nuovi ingredienti da mixare nei nostri fantastici drink. E tutto ciò continuiamo oggi a farlo”.Quando a Londra la mixology parla siciliano | Colours of Sicily

I Cocktail più intriganti

Tra i cocktail ecco quelli che suscitano parecchio interesse: il cocktail “Cannolo” che viene servito in un bicchiere interamente commestibile, con gusti e sapori che richiamano il tipico cannolo siciliano, ed il “Trischele”, il drink che più li rispecchia essendo fatto da soli tre ingredienti ma ognuno con diverse caratteristiche, lavorato e modificato per rendere il drink davvero strepitoso. “I nostri drink essendo costruiti scrupolosamente sulla base di tanta passione riescono a coinvolgere ogni singolo cliente, che riesce a godersi e ad interagire con essi come se fosse il drink da sempre cercato. Ovviamente – precisa Alessandro Geraci, facendosi portavoce di tutti - se oggi ognuno di noi è arrivato così in alto e continua a scalare la vetta è solo grazie all’affiatamento che ci contraddistingue e alla capacità di intrecciare conoscenza e passione ogni giorno su ogni cosa che fa”.

Quando a Londra la mixology parla siciliano | Colours of Sicily

In futuro

Per il futuro la speranza dei tre e di riuscire a portare il proprio know how in Sicilia, terra ricca di ottime materie prime. “Pensiamo che quest’isola, con i suoi diversi microclimi, possa offrire tanto per il nostro tipo di lavoro - concludono i tre mixologist -, ma sicuramente c’è tanto da migliorare nella mentalità del singolo. Ogni giorno, uscire da casa e avere la possibilità di visitare i posti meravigliosi che questa terra offre è un gran vantaggio ma nello stesso tempo non c’è nessuno in grado di valorizzare a pieno i nostri spazi, al contrario della Gran Bretagna che riesce a valorizzare ogni singola cosa con l’aiuto di una grandissima organizzazione. Diciamo che per trovare la perfezione dovremmo mixare i due posti come per un cocktail e come ogni cocktail che si rispetti tutto ciò ha bisogno di un valido creatore in grado di mixare e bilanciare i vari sentori di una società. Beh… ma questo non spetta a noi!”.

Quando a Londra la mixology parla siciliano | Colours of Sicily

SHARE
Previous articleOltre i gesti, la rappresentazione italiana della sala e della cucina
Next articleIl torrone, dolce delizia del Natale
Originaria di Vittoria così come il suo vino preferito, il nobile Cerasuolo di Vittoria Docg. Dopo la maturità classica, la Laurea in Scienze e Tecnologie Alimentari con una tesi sperimentale sulla ricotta iblea (il formaggio è la sua seconda passione, dopo il vino!). Collabora con diversi giornali on line e non di enogastronomia. Gentile, chiacchierona, ma anche amichevole, è da molti definita un “vulcano”. Ama stare fra la gente soprattutto con coloro i quali condivide le sue stesse passioni: l’amore per la sua terra e le cose buone da mangiare.

Rispondi

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.