Torna lunedì 17 dicembre una delle più importanti manifestazioni sulla sala e ristorazione italiana. Il terzo convegno dell’Associazione Le Soste si terrà quest’anno nel cuore di Milano, al Piccolo Teatro Grassi.

Manca poco ormai all’attesissimo evento Oltre i gesti, una delle più importanti manifestazioni incentrate sul tema oggi sempre più importante del rapporto tra Sala e Cucina. Il terzo convegno dell’Associazione Le Soste quest’anno sarà lunedì 17 dicembre in una location straordinaria: il Piccolo Teatro Grassi a Milano. Il confronto sarà centrato sulle problematiche della sala all’interno di un ristorante, unitamente ad alcune testimonianze dirette dei professionisti di sala. Un’occasione unica di approfondimento e scambio di esperienze per chi ha a cuore i temi dell’enogastronomia di oggi e domani, in Italia e all’estero con tanti ospiti attesi.

L’iniziativa ha anche un animo solidale dato che sarà realizzata una raccolta fondi per i bambini malnutriti nel mondo, grazie al supporto dell’organizzazione umanitaria internazionale “Azione contro la Fame”. A promuovere ed organizzare Oltre i gesti, come detto, è l’Associazione Le Soste che con i suoi 94 associati rappresenta oggi uno specchio della migliore ristorazione italiana nel nostro Paese e nel Mondo. Nata nel 1982 da un’idea di alcuni ristoratori che si erano ritrovati una sera insieme a cena, Le Soste prese pian piano forma: alla base il desiderio di riuscire a creare dei momenti di incontro tra i maggiori chef italiani al fine di condividere spunti e progetti sull’enogastronomia italiana d’eccellenza e rendere noti ai propri clienti i ristoranti che perseguivano quotidianamente gli ideali di cultura gastronomica, convivialità, accoglienza, cortesia e raffinatezza. Tra le tante attività che vedono impegnata l’associazione anche l’evento del prossimo 17 dicembre in collaborazione con il magazine sala&cucina e con il patrocinio della Camera di Commercio di Milano. Confermata anche per quest’anno la partnership con la Scuola Internazionale di Cucina ALMA e dell’istituto Carlo Porta di Milano. Di seguito il programma della giornata:

Ore 9,30

I SALUTI

Claudio Sadler – presidente Le Soste
Benhur Mario Tondini – presidente sala&cucina

LE TESTIMONIANZE

Beppe Palmieri – maître Osteria Francescana LE SOSTE
Nicola Dall’Agnolo – maître Il luogo di Aimo e Nadia LE SOSTE
Nadia Pasquali – patronne Ristorante Borsa
Francesco Salvo – patron Salvo Pizzaioli
Lorenzo Dornetti – fondatore di AGF Group
Paul Bartolotta – co-fondatore The Bartolotta Restaurants
Vincenzo Donatiello - maître Duomo LE SOSTE

Showcooking di Massimo Spigaroli – patronne Antica Corte Pallavicina LE SOSTE

Ore 14,00
Il contratto di lavoro, luci, ombre e nuove visioni
Mario Bonelli – consulente del lavoro
Silvio Moretti – direttore relazioni sindacali Fipe
Giancarlo Morelli – chef patron Pomireu LE SOSTE
Valerio Beltrami – presidente AMIRA

Ore 15,30
La selezione del personale, come scegliere bene
Alessandro Fadda – ALMA, responsabile del corso Manager della Ristorazione
Mario Iaccarino – direttore Don Alfonso LE SOSTE
Mariella Organi – membro del comitato scientifico ALMA
Lorenza Vitali – Witaly e responsabile del premio Emergente Sala
Rossana di Gennaro Istituto Professionale Servizi per l’Enogastronomia e l’Ospitalità Alberghiera “Carlo Porta”

Ore 17,00
Oltre i gesti, diamo un futuro al servizio di sala
Antonio Santini – patron Ristorante dal Pescatore LE SOSTE
Enzo Vizzari – direttore guide L’Espresso
Matteo Lunelli – presidente Cantine Ferrari
Luca Finardi – direttore Mandarin Milano
Andrea Sinigaglia – direttore generale ALMA
Paolo Marchi – ideatore Identità Golose
Fernanda Roggero – giornalista Sole 24 Ore

Ore 18,00
Aperitivo

Ore 19,00
Escoffier e il nuovo alfabeto di Andrea Malpeli

SHARE
Previous articleAntico Forno Valenti
Next articleQuando a Londra la mixology parla siciliano
Originaria di Vittoria così come il suo vino preferito, il nobile Cerasuolo di Vittoria Docg. Dopo la maturità classica, la Laurea in Scienze e Tecnologie Alimentari con una tesi sperimentale sulla ricotta iblea (il formaggio è la sua seconda passione, dopo il vino!). Collabora con diversi giornali on line e non di enogastronomia. Gentile, chiacchierona, ma anche amichevole, è da molti definita un “vulcano”. Ama stare fra la gente soprattutto con coloro i quali condivide le sue stesse passioni: l’amore per la sua terra e le cose buone da mangiare.

Rispondi

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.