Si avvicina la stagione del freddo, quella che più ti predispone alle pause pomeridiane con il thè, dove torte e biscotti contornano le tazze fumanti infondendo calore e relax. Se non si vuol rinunciare alla piacevolezza delle cose dolci, provate a sostituire lo zucchero con il miele: un ottimo alimento, nutriente per tanti aspetti, che meriterebbe di trovare più posto anche a tavola, servito a fine pasto, abbinato possibilmente a dei formaggi prima del dessert.

Per correttezza si dovrebbe parlare di mieli, al plurale. Se ci addentriamo nel meraviglioso mondo delle api scopriremo che alcune tipologie di miele si adattano di più a certi cibi esaltandone l’aroma mentre ci sono varietà che tendono a coprire i sapori. Ed ancora, ci sono mieli che per la loro consistenza si prestano meglio a essere sciolti più di altri. Quel che è certo è che il loro uso può spaziare da abbinamenti dolci a salati, anche se l’abbinamento per eccellenza da sempre è quello con i formaggi (specialmente dal punto di vista nutrizionale per la complementarietà dei latticini ricchi di calcio e il miele ricco di ferro in forma ionica).

Miele. L’ape nera sicula e gli abbinamenti perfetti. | Colours of Sicily

5 mieli per 5 abbinamenti

Abbiamo scelto cinque tipi di miele prodotti da Claudio Meli, giovane apicoltore di Trabia (Palermo) con una grande passione per l’apicoltura e per la sua terra, la Sicilia, che sprigiona dalla gioia con cui te ne parla. Il suo miele viene prodotto all'interno di una riserva naturale, un luogo incontaminato oltre che molto bello. Ciò che rende speciale questa realtà è l’alta qualità del prodotto finale ma anche il fatto che Claudio è un vero e proprio custode dell’ape nera sicula, un’ape che ha popolato per millenni la Sicilia e oggi è a forte rischio d’estinzione nonostante dia mieli con un interessante profilo polifenolico.

Miele. L’ape nera sicula e gli abbinamenti perfetti. | Colours of Sicily

Il miele d’agrumi è un ingrediente davvero versatile: può profumare impasti e creme da dessert. Ok anche per i formaggi in particolare quelli a pasta filata. Ottimo nelle carni, specialmente sulla cacciagione ed il pollame.

Il millefiori ha un sapore avvolgente. Le note floreali lo rendono molto versatile: lo si può abbinare a formaggi freschi come taleggio o come condimento su alcune pietanze (ottimo con il pollo!).

Il miele di sulla: è molto delicato e in genere lo si usa come dolcificante. Provatelo con i formaggi freschi ed erborinati a bassa stagionatura, oppure negli impasti per dolci.

Il miele di castagno ha un gusto un po’ amarognolo e per questo è ideale per pietanze dal sapore forte, come carne, selvaggina e formaggi stagionati, come il Parmigiano Reggiano. Provatelo anche con la frutta secca, in particolare le noci oppure con la ricotta fresca e la tuma.

Il miele di cardo è un miele dalla grande personalità con un complesso bouquet che ricorda il cuoio, spezie come cannella e noce moscata, con note floreali di frutti rossi. Ha una leggera componente amara finale e pertanto si adatta a formaggi sapidi e stagionati, ma anche a formaggi piccanti.

Miele. L’ape nera sicula e gli abbinamenti perfetti. | Colours of Sicily

Il miele è eclettico – afferma Claudio Meli -. Grazie ai miei amici chef che negli anni si sono divertiti con me a sperimentare, sono riuscito a sdoganare il concetto del miele stereotipato a dolcificante o sciroppo da usare solo in inverno per il mal di gola. In Sicilia, in particolare, fino a 10 anni fa veniva impiegato solo per fare il torrone, nella mandorlata e in altri preparati tradizionali siciliani. Invece è buonissimo da usare nelle carni, nei primi e anche sul pesce, come le capesante”.

Miele. L’ape nera sicula e gli abbinamenti perfetti. | Colours of Sicily

Provate anche voi!

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Originaria di Vittoria così come il suo vino preferito, il nobile Cerasuolo di Vittoria Docg. Dopo la maturità classica, la Laurea in Scienze e Tecnologie Alimentari con una tesi sperimentale sulla ricotta iblea (il formaggio è la sua seconda passione, dopo il vino!). Collabora con diversi giornali on line e non di enogastronomia. Gentile, chiacchierona, ma anche amichevole, è da molti definita un “vulcano”. Ama stare fra la gente soprattutto con coloro i quali condivide le sue stesse passioni: l’amore per la sua terra e le cose buone da mangiare.

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