A Raddusa l’arte orientale del tè

Se si vuol sapere tutto, ma proprio tutto sulla bevanda preferita dagli anglosassoni (la seconda più consumata al mondo), non serve andare in Oriente. A Raddusa, piccola città in provincia di Catania, c’è la Casa del tè. Vi si arriva dopo aver percorso strade tortuose disegnate fra terreni coltivati a grano, perché Raddusa in realtà è molta nota per la coltivazione del grano.

A Raddusa l’arte orientale del tè | Colours of Sicily

Appena giunti si vien rapiti da un’altra dimensione ed inizia un viaggio alla scoperta delle antiche tradizioni orientali legate al tè. A questo ci pensa Salvo Pellegrino, che creò questo museo dopo numerosi viaggi intrapresi in Oriente con l’intenzione di approfondirne la cucina. Da questi continui via vai ne venne fuori una vera e propria collezione di oggetti utilizzati nelle diverse cerimonie del tè che sarebbe stato un peccato non mostrarle alle persone! Ma i viaggi in Oriente servirono a Pellegrino per apprendere tutti quei riti che ruotano attorno a questa bevanda. Le case da tè sono in genere immerse nel verde, nella quiete, fuori dai centri abitati per far sì che corpo e mente si rilassino: più che una bevanda il tè assume così una dimensione culturale, filosofica, religiosa divenendo un’arte di vivere. Ed è proprio seguendo il metodo di costruzione del Feng-Shui che Pellegrino, circa 20 anni fa, realizzò questo posto ricostruendo un ambiente che ricorda le case del tè orientali, con un giardino dove personalmente coltiva il tè e permettendo a chi lo visita di ritrovare tanta serenità.

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Nella sala da tè si possono degustare a seconda della stagione dai 100 ai 150 tipi di tè provenienti da diverse parti del mondo, senza alcuna miscelazione o aggiunte aromatiche. Il tè può essere sorseggiato anche nel corso di vere e proprie cerimonie organizzate su richiesta per gruppi di persone o scolaresche, rispecchiando fedelmente i modi di preparare e servire il tè in Oriente.

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Durante questi incontri si impara a camminare scalzi sui tatami in paglia di riso, a bere il tè in tazze raku e ad essere serviti in ginocchio gustando dei dolci orientali serviti su vassoi Zen.

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Questo museo è entrato per ben due volte nel Guinness dei primati per aver collezionato più di 600 varietà di tè provenienti da tutto il mondo e per la teiera e la tazza da tè più grande del mondo (15 litri di capienza la prima e 18 la seconda), realizzati da alcuni ceramisti di Caltagirone. Si possono inoltre ammirare i samovar, i bollitori, i mobili per il tè, le collezioni di teiere Yising e le attrezzature per la cerimonia del tè indiano oltre ad una ricca collezione di barattoli antichi e moderni. Merita una sosta!

 

La Casa del Tè
Via Garibaldi 45, Raddusa (Catania)
Telefono +39 095-662193

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Originaria di Vittoria così come il suo vino preferito, il nobile Cerasuolo di Vittoria Docg. Dopo la maturità classica, la Laurea in Scienze e Tecnologie Alimentari con una tesi sperimentale sulla ricotta iblea (il formaggio è la sua seconda passione, dopo il vino!). Collabora con diversi giornali on line e non di enogastronomia. Gentile, chiacchierona, ma anche amichevole, è da molti definita un “vulcano”. Ama stare fra la gente soprattutto con coloro i quali condivide le sue stesse passioni: l’amore per la sua terra e le cose buone da mangiare.

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