Vere perle architettoniche, incastonate fra dolci colline o innestate tra gli edifici dei centri urbani, i bagli caratterizzano prepotentemente molti scorci paesaggistici della Sicilia. Storia e tradizioni coagulate in architetture spesso abbandonate o addirittura in rovina, altre invece sono state recuperate e trasformate in stabilimenti vinicoli, in musei o in strutture ricettive per il turismo.

Disseminati in ogni angolo dell’Isola, i bagli continuano a mostrare e a raccontare secoli di storia, epoche e culture apparentemente lontani dalla nostra odierna frenesia, ma geograficamente vicini e tenacemente visibili, anche se alcuni di questi non sono stati così fortunati da rinascere a nuova vita. Alcuni di essi, attraverso sapienti interventi di restauro e di riqualificazione architettonica hanno conosciuto una nuova “stagione”, divenendo hotel de charme, ad esempio, arricchiti da scorci di una dimensione temporale dal fascino ipnotizzante.

Chi si accinge a varcare i maestosi accessi di questi edifici viene subito rapito dalla storia che queste antiche strutture architettoniche trasudano.

Un possibile tour dovrebbe prevedere una sosta al Baglio Camemi, nei pressi di Vizzini (Catania). Nel ‘400 era la sontuosa residenza estiva dei Vicerè. Il prospetto esterno è abbellito da merli e presenta un arco d’ingresso trionfale: varcane la soglia equivale a fare un viaggio nel passato immersi un presente ricco di fascino.

Ci spostiamo ancora più a sud, nel ragusano. Qui possiamo fare una tappa all’Eremo della Giubiliana. Scorgeremo la sua torre bianca ergersi e dominare l’altopiano che degrada verso il mare. Spesse mura di pietra bianca proteggono i bagli interni. Tutto attorno boschi di carrubi e muri a secco.

Infine, il Baglio Santacroce, a pochi chilometri da Trapani. Dalla collina, sul quale è situato, si può godere di un panorama mozzafiato, magari seduti degustando una granita agli agrumi di Sicilia o sorseggiando un delizioso sorbetto al limone.

Un patrimonio storico-edilizio di straordinaria suggestione, veri tesori architettonici che meritano di essere vissuti e che oggi più che mai sanno regalare ai propri ospiti opportunità di svago come trekking, birdwatching, ippoturismo, insieme ad una ristorazione genuina, in sintonia con la cultura rurale del territorio.

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