Hanno un cuore incandescente, un’anima che risente del mare, sono luoghi la cui bellezza lasciano senza fiato, in cui ci si sente sospesi tra terra e cielo, tra mare e fuoco. Vulcano, Stromboli, Etna: tre vulcani attivi, che con ciò che vi sta attorno donano alla Sicilia colori unici, dal nero della lava, al verde dei campi, dal bianco delle case dei pescatori al blu del mare. Paesaggi che attirano i turisti specialmente se appassionati di trekking. Periodo ideale: da fine aprile sino ad ottobre.

Etna

Vulcano

Prima tappa del nostro viaggio nella “terra del fuoco” è Vulcano, nelle Isole Eolie. Scalare il cratere offre incantevoli viste, faticoso sì ma le meraviglie naturali rendono piacevole il tour: sembra di essere su un altro pianeta o in un’altra realtà, che ci riporta al mito di Efesto (Dio del Fuoco che, si narra, lavorava qui alle sue fucine). Dal sottosuolo vien fuori del fango che viene utilizzato nelle terme per i suoi notevoli benefici sulla pelle, le malattie ossee ed i disturbi respiratori. L’isola offre delle spiagge incantevoli, da sogno.

Stromboli

Stromboli

E poi ecco Stromboli, un’oasi nera, la sabbia delle spiagge è nerissima. Si può raggiungere in barca Sciara del Fuoco da dove poter ammirare le spettacolari esplosioni del vulcano: si resta senza parole! Ci si può poi dirigere a Ginostra, piccolissimo borgo di poche anime, dalle case color pastello. Tutto qui è lento, mette pace nei propri animi. Di fronte Stromboli, c’è Strombolicchio, uno scoglio in cui vive la rara lucertola nera della Eolie. Un posto prescelto da molti uccelli per la nidificazione.

Etna

Etna

Lasciate le Eolie, si può far rotta verso l’Etna, il più alto vulcano d’Europa, patrimonio Unesco. I flussi di lava tingono di rosso i fianchi della montagna. Paesaggi lunari, boschi rigogliosi, vedute mozzafiato regalano sensazioni uniche. Si potranno ammirare i piccoli borghi costruiti sui pendii che vivono in simbiosi col vulcano. Sarà un’occasione per staccare dalla routine di tutti i giorni, immergersi nella natura, nella calda accoglienza della sua gente e nella cucina tradizionale, dai sapori forti che le tante contaminazioni dei popoli che qui sono sbarcati hanno reso ricca ed originale.

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