Metti sette produttori insieme, tanta buona musica e la grande capacità di coinvolgimento del padron di casa. Nasce così il successo di un format, quello del “Giovedì al Mulino” ideato dal ristorante-pizzeria Al Vecchio Mulino di Modica. L’ultima iniziativa si è tenuta lo scorso 21 marzo e ha visto la partecipazione di sette realtà agricole che hanno deliziato i presenti con assaggi di prodotti e racconti vari, perché dietro ogni boccone c’è un territorio ed un sapere antico che si tramanda e che vanno trasmessi, gesti e passioni che danno un sapore unico e che vanno ascoltati.

Spazio così ai pani prodotti da FOZ-Fermento Officina Zero di Ragusa con l’impareggiabile Davide Cicciarella che ogni giorno sforna profumi nuovi giocando su mix diversi di farine ottenute da grani nobili; l’azienda agricola di Enzo Covato con le sue focacce tipiche con dentro appetitosi ripieni (anche insoliti come le focacce alle bietole); immancabili i formaggi dell’azienda agricola Mediterrae e la ricotta calda calda preparata sul posto da Rosario Petriglieri.

Per i salumi ci ha pensato HiblaSus, veri artigiani nella produzione di vari tipi di insaccati ottenuti da suini allevati all’aperto ed alimentati con fave secche, mentre Aromi di Cava d’Ispica ha condotto idealmente gli ospiti tra le colline iblee in una passeggiata tra le piante aromatiche. Bella Modica ha proposto un ampio ventaglio di dolci tradizionali preparati da Agnese e Pietro nel proprio laboratorio artigianale attingendo sempre ai consigli della nonna, cuore pulsante della loro attività, mentre cantina Frasca ha selezionato per la serata alcune etichette di vino non mancando di dare i giusti consigli di abbinamento.

Al Vecchio Mulino e la rete dei produttori

Una grande opportunità per chi ha partecipato di conoscere più da vicino cosa c’è dietro un prodotto ma anche un’occasione utile per gli stessi produttori di conoscersi, scambiare opinioni e fare rete.

«Giovedì al Mulino è diventato un format importante per la valorizzazione delle eccellenze del territorio in quanto favorisce la creazione di una rete di collaborazione tra le diverse realtà produttive – sottolinea Tommaso Cannata, titolare di Al Vecchio Mulino-. È proprio questo l’aspetto peculiare dell’iniziativa in quanto lo scambio di esperienze ed opinioni diventano un’occasione di aggregazione e di crescita della comunità produttiva iblea. Al tempo stesso contribuisce a promuovere la cultura agricola del territorio».

Tommaso Cannata

Per conoscere i prossimi appuntamenti visitate i canali social Facebook ed Instagram di Al Vecchio Mulino di Modica.

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