A Troina la fabbrica artigianale di Giuseppe Pappalardo, il liquorista che racchiude in un amaro l’essenza dei Nebrodi

Giuseppe Pappalardo ha due botteghe alimentari a Troina, di cui una di famiglia aperta dalla madre nel 1981. Accanto a confetture, formaggi, vini e salumi, da alcuni anni vende un amaro da lui stesso prodotto seguendo un’antica ricetta tratta dal manoscritto dei monaci basiliani presenti a Troina sino alla metà dell’800. Si tratta di Dolcemente Amaro, preparato con erbe officinali ed essenze del posto raccolti manualmente, in particolare con il mirto selvatico dei monti Nebrodi. Fu un amico a dare a Giuseppe Pappalardo la ricetta circa 15 anni fa ed egli invece di conservarla semplicemente ha pensato bene di rispolverarla facendo sì che da quegli appunti venisse fuori un amaro digestivo che oggi è molto apprezzato da chi ha la fortuna di gustarlo, da solo o in un cocktail, divenendo così custode di un’antica tradizione legata a quei monaci a cui si deve una grande produzione di manoscritti e codici rari. Interessante la versione “riserva” di Dolcemente Amaro per veri intenditori prodotta impiegando grappa di Nero d’Avola: un prodotto raro da meditazione per un’esperienza sensoriale inimitabile data la sua eleganza, la delicatezza al naso e l’equilibrio tra i sapori che crea al sorso. Dolcemente Amaro Riserva è ottimo da gustare freddo insieme a dei pezzetti di cioccolata artigianale amara all’85%. Circa un migliaio di bottiglie in tutto quelle che oggi Giuseppe Pappalardo produce e che trovano posto negli scaffali delle sue botteghe ed in alcuni dei migliori bar dell’Isola. 

Per info tenutasancono@gmail.com

M. +39 327.7390229

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Originaria di Vittoria così come il suo vino preferito, il nobile Cerasuolo di Vittoria Docg. Dopo la maturità classica, la Laurea in Scienze e Tecnologie Alimentari con una tesi sperimentale sulla ricotta iblea (il formaggio è la sua seconda passione, dopo il vino!). Collabora con diversi giornali on line e non di enogastronomia. Gentile, chiacchierona, ma anche amichevole, è da molti definita un “vulcano”. Ama stare fra la gente soprattutto con coloro i quali condivide le sue stesse passioni: l’amore per la sua terra e le cose buone da mangiare.

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