Profumi e sapori della Sicilia interpretati dai grandi chef regionali

Per una sera la Sicilia si trasferisce a Brusaporto. La famiglia Cerea, tre stelle Michelin con il ristorante Da Vittorio, il prossimo 17 ottobre aprirà le porte della Cantalupa per dare il benvenuto ad alcuni tra i migliori interpreti della tradizione gastronomica della Sicilia. Sarà una serata in stile streetfood dove gli ospiti potranno scoprire gustose reinterpretazioni di alcuni grandi classici della regione. “La nostra famiglia ama la Sicilia – commenta la famiglia Cerea-. La sua cucina, ricca di colori, profumi, sapori è spesso d’ispirazione per le nostre ricette. È quindi un onore poter ospitare tanti amici che si impegnano ogni giorno, con la loro creatività, a onorare una tradizione gastronomica affascinante e sempre ricca di suggestioni”.

Gli eredi di Vittorio Cerea hanno quindi chiamato a raccolta una nutrita rappresentanza della regione, tra i quali numerosi degli chef aderenti al circuito Le Soste di Ulisse, associazione nata nel 2002 e che conta 44 membri tra ristoranti gourmet (di cui 13 dei 16 stellati inseriti nella Guida Michelin 2019), charming hotel e pasticcerie storiche, distribuiti in tutte le province della Sicilia.  

Il legame che unisce Da Vittorio all’isola dalle tre punte è stato recentemente suggellato dall’ingresso dei Cerea nel novero degli Ambasciatori de Le Soste di Ulisse (di cui fanno parte, tra gli altri, Heinz Beck, Massimo Bottura e Gennaro Esposito), uniti dall’obiettivo di valorizzare la Sicilia per promuovere il suo immenso patrimonio turistico, enogastronomico, artistico, paesaggistico, culturale e monumentale. 

Nelle isole gastronomiche approntate per l’occasione, sarà quindi possibile incontrare alcune delle firme più prestigiose della cucina siciliana, a partire da Pino Cuttaia, due stelle Michelin con il suo La Madia a Licata (AG) e presidente de Le Soste di Ulisse nel triennio 2018-2020.   

Insieme a lui, dall’Associazione arrivano anche: 

Claudio Ruta, una stella Michelin con La Fenice Hotel Villa Carlotta a Ragusa 

Tony Lo Coco, stellato con I Pupi di Bagheria (PA)

Angelo Treno de Al Fogher di Piazza Armerina (EN) 

Giovanni Santoro, una stella con Shalai Resort di Linguaglossa (CT) 

Giuseppe Costa, una stella per Il Bavaglino di Terrasini (PA) 

Giuseppe Geraci, del Modì di Torregrotta (ME) 

Marco Baglieri, de Il Crocifisso di Noto (SR) 

Giovanni Guarnieri, del Don Camillo di Ortigia (SR)

Martina Caruso, stellata del Signum di Isola di Salina (ME) 

Salvatore Campisi, dell’Antica Filanda di Capri Leone (ME)

Vincenzo Candiano, due stelle Michelin della Locanda Don Serafino a Ragusa Ibla (RG)

A completare la lista anche Filippo La Mantia e Tommaso Cannata, rispettivamente Oste e Cuoco e Cannata Sicilian Bakery entrambe a Milano, Alessandro Ravanà de Il Salmoriglio di Porto Empedocle (AG), Andrea Graziano, fondatore di FUD Bottega Sicula, Vittorio Brignoli del Da Vittorio di Porto Palo di Menfi (AG) e Corrado Assenza del Caffè Sicilia a Noto (SR).

Per informazioni e prenotazioni: info@davittorio.com | 035 681024

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Originaria di Vittoria così come il suo vino preferito, il nobile Cerasuolo di Vittoria Docg. Dopo la maturità classica, la Laurea in Scienze e Tecnologie Alimentari con una tesi sperimentale sulla ricotta iblea (il formaggio è la sua seconda passione, dopo il vino!). Collabora con diversi giornali on line e non di enogastronomia. Gentile, chiacchierona, ma anche amichevole, è da molti definita un “vulcano”. Ama stare fra la gente soprattutto con coloro i quali condivide le sue stesse passioni: l’amore per la sua terra e le cose buone da mangiare.

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