Cantina Funaro e il rosato di Nero d’Avola

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Rosato Funaro | Colours of Sicily

Imbottigliato lo scorso febbraio, è in commercio dai primi di aprile. È la nuova etichetta in casa Funaro: un rosato da Nero d’Avola. La cantina ha sede a Santa Ninfa. 88 ettari circa, con vigneti presenti anche a Salemi, in provincia di Trapani. È in questa zona a spiccata vocazione vitivinicola che nel 2003 è nata questa azienda, il sogno di tre fratelli (Giacomo, Clemente e Tiziana) che, partendo dall’azienda agricola di famiglia, hanno voluto dare vita ad una nuova realtà imprenditoriale.

Il rosato

Grazie alla breve permanenza a contatto con le bucce, di circa 5 ore, il vino si presenta con un colore rosa cipolla scarico che richiama lo stile dei vini provenzali, come particolarmente richiesto dai mercati di Australia, Belgio e Danimarca. Ma i suoi profumi, intensi e persistenti, mantengono fede alle aspettative che ci si attende da un Nero d’Avola. Al naso è ampio, intenso e fruttato con note di melograno, fragoline di bosco, more e ribes. Al sorso è fresco e vibrante, sorretto da una vispa acidità che ne accentua la persistenza.

Il biologico, una scommessa per la cantina Funaro

 “Sin dall’inizio abbiamo condotto la nostra azienda sulla strada del biologico, l’unica via, secondo noi, percorribile per contribuire alla salvaguardia del Pianeta essendo meno impattanti possibile- spiega Giacomo Funaro – I riconoscimenti ricevuti, tra cui il recente inserimento nella Guida Vini Bio, per noi rappresentano il giusto incentivo per accettare sempre nuove sfide. Tra queste lanciare sul mercato un vino rosato ottenuto dal nostro Nero d’Avola è per noi un modo di reagire alla crisi economica mondiale usando ciò che abbiamo di più prezioso, ovvero il nostro prezioso patrimonio territoriale”.

Note di degustazione

Rosato di Nero d’Avola 2020- Funaro
Rosa buccia di cipolla scarico. Al naso è ampio, intenso e fruttato. Prima arriva il melograno, seguono le fragoline di bosco, more e ribes. Chiudono accenni di litchi e acqua di rose. In bocca il sorso è fresco e vibrante, sorretto da una vispa acidità che ne accentua la persistenza e ne mantiene vivido a lungo il ricordo al palato.
Ideale per accompagnare aperitivi e antipasti a base di salumi e formaggi, sarà perfetto anche in abbinamento a primi piatti a base di pasta fresca condita con sughi semplici e genuini ma anche zuppe di pesce, fritti misti e risotti dalla mantecatura delicata. Ottimo con pizza,  sfincione,  “pizzelle fritte” e “paste cresciute”. 

Note aziendali
La cantina Funaro  si estende per 88 ettari di superficie, divisi tra vigneti (60 ettari), oliveti (15 ettari), seminativi, ortaggi, alberi da frutto ed aree di compensazione ecologica  e comprende, al suo interno,  specchi d’acqua che garantiscono le risorse idriche necessarie all’irrigazione dei vigneti, soprattutto nelle annate più siccitose, per mantenere sempre alta la qualità delle uve che vengono vendemmiate a mano, per garantire il massimo rispetto delle piante ed una maggior selezione del prodotto.
La certificazione “Bio”, ottenuta nel 2011,  attesta che tutti i terreni di pertinenza aziendale sono coltivati con moderni e tradizionali metodi di agricoltura biologica; che per la nutrizione delle piante si utilizzano concimi organici (privi di metalli pesanti) e sovesci di leguminose;  che per la difesa non si adoperano sostanze chimiche di sintesi ma solo moderni prodotti a basso contenuto in rame e zolfo; che  per riequilibrare l’ecosistema naturale, si realizzano e si mantengono aree di compensazione ecologica; che  la cantina è stata realizzata secondo moderne tecniche di architettura ecocompatibile che consentono di ridurre al massimo l’emissione di Co2 nell’ambiente, solo per citare alcuni punti del decalogo del “Rispetto” stilato dall’azienda e rigorosamente osservato.

Rosato Funaro | Colours of Sicily
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Native of Vittoria, as her favourite wine, the noble DOCG Cerasuolo. Following her classical high school diploma, she received a bachelor's degree with honours in Food Science and Technology with a thesis on Hyblean ricotta cheese (cheese is her second passion, after wine!). She collaborates with several online newspapers and food&wine magazines. Cheerful and friendly, considered by many as "volcanic", she likes to get out among the people, especially those who share her same passions: the love for the land and the good things.

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