Sognando la Sicilia. Dall’Australia, Carmel Ruggeri e i suoi tour esperenziali

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Carmel Ruggeri e i suoi tour esperenziali | Colours of Sicily

Sul suo sito, Sicilian Food Tours, una promessa: si ritornerà in Sicilia il prossimo anno, a giugno.

Carmel Ruggeri non vede l’ora di organizzare i suoi tour nella grande isola del Mediterraneo, che sente come una seconda casa. Con i sapori, le tradizioni, la cultura siciliana lei, australiana, è stata tirata su dalla mamma. Quando era piccola i racconti di famiglia, le storie dei suoi genitori ambientate in Sicilia, erano le favole più belle da ascoltare e al tempo stesso il lievito che l’ha aiutata a crescere, sviluppando in lei un’insolita nostalgia e al tempo stesso un amore senza confini per una terra così lontana. Finché l’idea di organizzare dei tour per far conoscere le proprie radici e la bellezza della Sicilia.

La storia di Carmel

I miei genitori sono di Scoglitti in provincia di Ragusa – racconta Carmel -. Si trasferirono in Australia nel 1963 ed è qui che sono nata, nel 1971. Andavo sempre in Sicilia quando ero piccola per trascorrere le vacanze. Sono la più piccola di quattro figli. A differenza loro, io ero quella che stava sempre vicino alla mamma quando era in cucina: adoravo i suoi piatti. Una volta, (era il 1995) le confidai il desiderio di voler fare qualcosa per far conoscere l’enorme bellezza della nostra terra. Avevo un ristorante a quei tempi che mi impegnava molto, ma finalmente dopo tanti anni riuscii a promuovere fra i miei clienti il primo tour di Sicilia! Li portai con me in un viaggio che non dimenticherò mai: era il 2013”.

Carmel, quando non è in giro con i suoi ospiti, prova lo stesso a raccontare le tradizioni culinarie ed i luoghi della sua amata Isola. Lo fa sui social e sul suo sito. Al tempo stesso, anticipa le esperienze che potrà far vivere ai suoi amici australiani.

Degustazioni

La mission

“Io voglio fare conoscere il cibo, il vino e la cultura della Sicilia – spiega Carmel Ruggeri-. È per questo che porto i miei ospiti in giro non solo per ristoranti e fantastiche cantine ma anche per la strada per assaporare il noto street food ed in casa di una mia zia dove organizziamo delle cooking class: a tavola si siedono pure i miei cugini, che già di loro sono tanti, ed è per questo che ci ritroviamo spesso in 40 persone. Gli ospiti si sentono come a casa e rimangono sbalorditi. Ci si abbraccia alla fine del tour con la mia famiglia e ci si commuove pure. È assurdo ma è così e ne resto scioccata pure io! Durante questi viaggi si gustano gli arancini, le cassatelle di ricotta, la pizza, il gelato. Immancabili le scacce ragusane e in questo devo ringraziare il wine-taster Giovanni Carbone che durante le degustazioni guidate di vino ce le fa trovare”.

Nella cantina Valle dell’Acate

Carmel non resta solo nel ragusano ma risale la Sicilia fino a Palermo dove ad aspettarla ci sono altri parenti. “A Palermo i miei cugini hanno un ristorante -racconta Carmel- e oltre ad essere molto ospitali, ci fanno ballare e mangiare i buonissimi macallè”.

A Scoglitti

La Sicilia in Australia

Intanto, anche in Australia stanno nascendo negozi e ristoranti made in Sicily e Carmel ce ne suggerisce qualcuno. “C’è un punto qui dove abitano tanti siciliani: è vicino la città di Sydney (il quartiere si chiama Inner West) e fanno buoni prodotti. C’è la Pasticceria Papà, il Caminiti butcher, il SUD ristorante, Carmel’s Ristorante (che era mio prima, l’ho venduto quattro anni fa), Pure Gelato, Bar Piccolino, Ristorante Prima Cucina. Una piccola Sicilia- conclude Carmel- dove continuo ogni giorno a sognare la mia bella Trinacria”.

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