Dal 30 marzo al 2 aprile al centro fieristico le Ciminiere in scena le eccellenze del settore agroalimentare tra ricerca, sperimentazione e nuove tendenze del gusto

Chef stellati, pasticceri internazionali, operatori del settore agroalimentare e ristorativo, produttori da tutta Italia e Malta, e non solo, l’arena del “SUDrink -bar show” con bartender campioni del mondo. Sono questi alcuni degli stuzzicanti ingredienti che condiranno il Cooking Fest, il primo salone di riferimento del Sud Italia, dell’enogastronomia e delle tecnologie per la cucina che si terrà dal prossimo 30 marzo al 2 aprile al centro fieristico le Ciminiere di Catania.

Ricerca e sperimentazione saranno i due obiettivi del salone che si prepara ad essere punto di riferimento per i professionisti della ristorazione e gli appassionati di cucina che potranno confrontarsi sulle ultime tendenze del settore alimentare.

A dare un valore aggiunto alla manifestazione il 30° Congresso della “Fic- Federazione italiana cuochi”, un grande evento che sarà condiviso con tutti i territori delle varie regioni d’Italia, accolti calorosamente dalla città di Catania, che offrirà tre giorni memorabili a tutti i partecipanti. Il Congresso il cui tema sarà “Gusto in scena”, per la terza volta ritorna in Sicilia, la sua prima volta è stata nel lontano 1979, la seconda nel 2002. A distanza di 17 anni si riunisce nell’isola la grande famiglia dei cuochi. LA FIC che conta oltre 18 mila iscritti tra cuochi professionisti, chef patron, docenti e allievi degli istituti professionali alberghieri, riunisce 93 associazioni provinciali e territoriali, 20 unioni regionali e più di 11 delegazioni estere.

Un programma ricco di short & long conference, interventi di giornalisti e opinion leader fashion tour con degustazioni tematiche e incontri con aziende e produttori di eccellenze. Ma non solo, ci sarà spazio anche per il Wine Bar, con le migliori etichette vitivinicole proposte da AIS Sicilia in abbinamento ai piatti realizzati dai Cuochi FIC.

Attesissimo anche l’appuntamento con “Cibo Nostrum 2019” che nell’occasione speciale del 30° congresso della Fic si sposterà nella città di Catania. Il 31 marzo nella cornice della villa Bellini, tra fontane settecentesche, sculture dedicate e viali storici immersi nel verde, centinaia di cuochi provenienti da tutte le parti d’Italia e dall’estero, si esibiranno per beneficenza secondo una tradizione assodata, “la cucina per solidarietà”.

Ma non solo sul palco del teatro Bellini si svolgerà una serata all’insegna dell’alta pasticceria siciliana con i più rinomati chef pâtissier e della lirica con l’esecuzione delle più famose aree d’opera, tra cui quelle del cigno catenese Vincenzo Bellini.

Infine, riflettori puntati anche sul settore del beverage all’interno del Cooking fest, con la superlativa arena del “SUDrink – bar show”, il salone dentro il salone, un’expo aperto al settore dei professionisti HO.RE.CA. e SUPER HO.RE.CA., dedicato alle aziende alberghiere, di ristorazione, bar e catering ma anche a semplici curiosi attirati dal mondo del bar. Un grande evento strettamente legato al mercato moderno del beverage che per 4 giorni avrà come obiettivo, quello di unire la rappresentanza della distillazione nazionale con l’evoluzione dei locali e dei trend di consumo.

Ad arricchire e rendere ancora più stimolante la manifestazione sarà il Fuori Salone, un viaggio serale tra i migliori locali catanesi che, con un programma ricchissimo di eventi, porterà migliaia di visitatori e turisti alla scoperta dei cocktail più gustosi del capoluogo etneo in un vero e proprio tour tra le bellezze del centro storico della città.

Maggiori dettagli su www.cookingfest.it

Cooking Fest | Colours of Sicily

[siteorigin_widget class=”SiteOrigin_Widgets_ContactForm_Widget”][/siteorigin_widget]
Previous articleA cena con lo chef Sebastiano Lorefice
Next articleTarì Moak
Originaria di Vittoria così come il suo vino preferito, il nobile Cerasuolo di Vittoria Docg. Dopo la maturità classica, la Laurea in Scienze e Tecnologie Alimentari con una tesi sperimentale sulla ricotta iblea (il formaggio è la sua seconda passione, dopo il vino!). Collabora con diversi giornali on line e non di enogastronomia. Gentile, chiacchierona, ma anche amichevole, è da molti definita un “vulcano”. Ama stare fra la gente soprattutto con coloro i quali condivide le sue stesse passioni: l’amore per la sua terra e le cose buone da mangiare.

Rispondi