Il tour a Favara continua alla scoperta di alcune storie di eccellenza di giovani imprenditori, molti under 35, che dopo aver studiato fuori hanno deciso di mettersi in gioco in una Sicilia che è ancora fucina di idee.

Il Sud Italia permette ancora d’investire, di sperimentare nuove forme di ospitalità. Il turismo e l’agricoltura sono i segmenti più trend su cui abbiamo puntato e pensiamo ancora di investire”.

Parla così Filippo Giglia, 31 anni, una laurea a Pisa in economia del turismo, che con il fratello Andrea, 29enne, laureato in giurisprudenza, hanno deciso di dedicarsi all’attività lasciata dal padre scomparso prematuramente.

“Effe” come “futuro” | Colours of Sicily

Il Baglio Làuria, un antico eremo dei frati francescani, acquistato nella seconda metà del’800 dal loro antenato, Paolo Làuria, a Campobello di Licata, è immerso nel verde dell’assolata campagna siciliana. Sono i contadini di ieri e di oggi le vere sentinelle del paesaggio dove hanno impiantato vigneti d’uva da mosto e da tavola, la regina di queste terre che degradano sinuosamente verso il mare in un tappeto di filari ordinati. Posto su un altopiano a circa 300 metri slm, il Baglio offre una vista spettacolare sui circa 50 ettari di terreno coltivato a vigneti, mandorle ed uliveti. Da qualche anno, i giovani Giglia hanno impiantato anche la coltivazione di melograni di varietà Wonderful, la più richiesta sia per l’aspetto che per la bontà.

“Effe” come “futuro” | Colours of Sicily

Tutto ciò che noi produciamo – spiegano- lo portiamo nelle cucina del nostro baglio, perché
vogliamo offrire un’ospitalità all’insegna della sicilianità a 360 gradi
”. Tra le camere
elegantemente arredate ed il baglio in pietra con l’ampia piscina, si respira un’atmosfera rilassante.

Ma resta ancora molto da fare soprattutto nel campo dei trasporti tra la vicina Agrigento ed il territorio. Filippo, ha già qualche idea. “Spero al più presto di implementare l’offerta di servizi turistici che possa colmare quello che per noi operatori dell’ospitalità resta uno dei nodi più importanti e decisivi”.

Imprenditori eroi nella terra di Pirandello, come i titolari dell’azienda GEVA. Ma di loro vi parleremo nel prossimo articolo.

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