Fantasia, competenza, illuminano Favara, dove ancora i giovani hanno voglia di rischiare.

Last, but not least… il viaggio a Favara fa capolinea nello scenario suggestivo di “Skenè”, che regala un panorama mozzafiato tra l’orizzonte del mare, dove il sole s’immerge al tramonto, e la campagna girgentana con le distese a perdita d’occhio di serre di ortaggi e di albicocche. È il laboratorio d’arte e cultura del gusto di Gabriele Nobile, 28 anni, una laurea in Economia, specializzato in management a Pavia, che ha deciso di non scappare “perché restare -dice – è un dovere morale”Gabriele è anche presidente di Confagricoltura giovani della provincia di Agrigento. “Stiamo registrando un trend di abbandono dei terreni perché i costi sono molti alti – spiega- e non tutti i giovani sono nelle condizioni di poterli affrontare. Ci vuole coraggio, incoscienza o un pizzico di sana pazzia per restare”.

“Effe” come “futuro”. Ultima tappa da Skenè | Colours of Sicily

“Skenè”, nomen omen, è il palcoscenico dove la cucina interpreta i prodotti dell’azienda agricola multifunzionale della famiglia Nobile che utilizza il metodo biodinamico per coltivare i propri terreni. “Più che un progetto – sottolinea Gabriele– il nostro è uno stile di vita. La scelta di prodotti esclusivamente a km zero è sì garanzia per i clienti ma soprattutto significa assumersi un preciso impegno nei confronti della natura che abbiamo ereditato”. 

“Effe” come “futuro”. Ultima tappa da Skenè | Colours of Sicily
“Effe” come “futuro”. Ultima tappa da Skenè | Colours of Sicily

In un ambiente raffinato e luminoso, il cliente diventa partecipe di un’esperienza multisensoriale. Gli vengono spiegati le materie prime utilizzate in ogni piatto, la storia racchiusa in ogni pietanza, in un continuo rimando tra memoria e contemporaneità sempre nel segno della stagionalità e arricchito dai profumi delle erbe aromatiche del Mediterraneo, coltivate nel giardino di Skenè. Il gusto riannoda i fili del tempo con la riscoperta di antiche ricette della civiltà contadina. Come l’arancina di minestra di San Giuseppe, le trofie di casa con pesto ciliegino, mandorle tostate e filetti di melenzane fritte. Il secondo è un trionfo del territorio, con il rotolino di vitello ai profumi dei Monti Sicani.

“Effe” come “futuro”. Ultima tappa da Skenè | Colours of Sicily

“Skenè” apre le porte alle visite didattiche, ai turisti che chiedono anche di poter pernottare nelle serre. “E’ un progetto a cui stiamo lavorando– spiega Gabriele– con la predisposizione di piccole strutture in mezzo alle coltivazioni”.

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