In Sicilia è il dessert più semplice che ci sia. È il gelo di limone facente parte della numerosa e allegra famiglia dei geli siciliani. Un dessert fresco e incredibilmente buono, ideale per la stagione estiva per completare qualsiasi pasto o a merenda. “È un budino che si ottiene utilizzando il succo e la buccia del limone -spiega Barbara Conti, foodblogger di Giallo Zafferano (Fantasia in cucina)-. Molto buono e dissetante specialmente ora, in estate quando le temperature sono alte. Ottimo come dessert a fine pasto se, specialmente, avete consumato un pranzo o una cena a base di pesce. La preparazione richiede delle fasi ben precise, delle operazioni semplici ma necessarie al fine di ottenere un perfetto dolce al cucchiaio, dalla consistenza morbida e dal classico colore trasparente”.

Barbara consiglia di scegliere dei limoni preferibilmente bio, succosi e ancora meglio se appena raccolti dalla pianta. “Dopo che avrete fatto macerare le bucce dei limoni in acqua, per almeno una notte intera – spiega – la mattina seguente filtrate il liquido. Potete utilizzare un colino fitto, di quelli che si utilizzano per spolverare i dolci con lo zucchero al velo, oppure una semplice garza. L’acqua aromatizzata così ottenuta va trasferita in una casseruola, dopodiché si aggiunge lo zucchero bianco e un pochino di amido di grano per farlo addensare. Mescolate di continuo, fate sciogliere bene e portate a bollore. Durante la cottura, rigorosamente a fuoco basso, onde evitare il formarsi dei grumi, mescolate di continuo e sempre nello stesso verso. Appena il composto si addensa va tolto dal fuoco. Preparate i vostri stampini monoporzione, bagnateli con l’acqua per evitare che si attacchino. Lasciateli raffreddare prima di trasferirli in frigorifero”.

Ecco gli ingredienti:

  • acqua 1 litro 
  • zucchero 200 g
  • limoni n.4
  • amido 100 g
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Originaria di Vittoria così come il suo vino preferito, il nobile Cerasuolo di Vittoria Docg. Dopo la maturità classica, la Laurea in Scienze e Tecnologie Alimentari con una tesi sperimentale sulla ricotta iblea (il formaggio è la sua seconda passione, dopo il vino!). Collabora con diversi giornali on line e non di enogastronomia. Gentile, chiacchierona, ma anche amichevole, è da molti definita un “vulcano”. Ama stare fra la gente soprattutto con coloro i quali condivide le sue stesse passioni: l’amore per la sua terra e le cose buone da mangiare.

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