Conoscete Pettineo? È un borgo di circa 1300 abitanti, al centro della Valle dell’Halaesa, detto “Il Paese degli ulivi secolari”, un riconoscimento a cui sta lavorando l’amministrazione comunale guidata da Domenico Ruffino. Ottimo punto di partenza per andare alla scoperta della Fiumara d’arte, il museo d’arte contemporanea en plein air, voluto dal mecenate Antonio Presti. Pettineo, come la maggior parte dei paesi di montagna, si sta via via spopolando. Sono sempre più numerosi i giovani che decidono di andare via in cerca di lavoro. Ma c’è anche chi qui, ha deciso di scommetterci, investendo in agricoltura. È Salvatore Liberti, 30 anni, perito agrario, il quale ha creato, senza alcun finanziamento pubblico, la sua azienda agricola dove produce mandarini della varietà “Tardivo di Ciaculli” ed il rinomato “Limone seccagno di Pettineo” che ha una particolare fragranza e serbevolezza con caratteristiche organolettiche superiori a quelle di altra provenienza. Da questi frutti, Salvatore produce un limoncello che commercializzerà a breve. Ha anche avviato una produzione orticola sia a campo aperto che in serra ed un primo campo di allevamento di lumache. “La terra è la mia passione- racconta Salvatore – non saprei neanche immaginarmi un futuro diverso lontano da qui”. E a proposito di limoni, non possiamo non concederci una rinfrescante granita, dal gusto davvero unico. Ad essa in estate viene dedicata pure una sagra.

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