La strada è in salita, tra tornanti e un cielo verdeggiante con i rami degli alberi del parco che si incrociano creando una volta naturale. La temperatura man mano che si va avanti scende di diversi gradi, piacevolmente oseremmo dire, specie nella calda estate di Sicilia. Inevitabile incontrare nel silenzio qualche suino nero che con i propri suinetti gironzola libero, incurante degli sguardi. Un’immagine diversa di questa terra che sorprende ed incanta anche i suoi stessi abitanti. Dalla costa a 1.500 metri slm in poche ore: benvenuti nel cuore del Parco dei Nebrodi.

Villa Miraglia

In questo contesto paesaggistico di assoluta bellezza, nei pressi di Cesarò, sorge il Relais Villa Miraglia. Costruita nel 1926 come residenza privata dell’allora sindaco di Giardini Naxos, fu poi venduta alla Provincia Regionale di Messina. Nel 1975 Villa Miraglia venne aperta al pubblico come rifugio montano e da allora si sono succedute due gestioni della struttura esistente. La svolta che ha permesso la trasformazione del rifugio boschivo in un Relais di lusso arriva nel 2015 quando la Città Metropolitana di Messina ne affida la gestione ai tre fratelli Rino, Antonino e Mariella Mazzurco. 

Dopo un’attenta opera di ristrutturazione, il 22 aprile dello scorso anno i fratelli Mazzurco hanno inaugurato il Relais Villa Miraglia che oggi rappresenta un gioiello di architettura moderna incastonato nell’affascinante faggeta più a sud d’Europa. Qui natura e relax vanno a braccetto. In inverno la neve regala un paesaggio incantato, in estate la struttura si presta per vacanze naturalistiche in cui dedicarsi al trekking, alle passeggiate a cavallo, ai tour in quad, fuoristrada o mountain bike nei 34 mila metri quadrati di bosco. Il Relais è su tre livelli ed ospita dieci le camere, calde e accoglienti, curate in ogni dettaglio e dedicate al tema della fauna e della flora del Parco dei Nebrodi, alcune delle quali dotate di caminetto in pietra. 

La cucina di Gianluca Barbagallo

Oltre all’area ristoro all’aperto con servizio al tavolo, vi è qui un elegante ristorante, espressione della cucina tradizionale nebroidea. Lo chef è Gianluca Barbagallo, classe 1986, cresciuto tra le cucine di famiglia. I fratelli Mazzurco infatti sono un’istituzione nel territorio di Cesarò: è qui che gestiscono da tanti anni il loro ristorante. 

Gianluca ha frequentato il corso di laurea in Economia e Gestione delle imprese presso l’Università degli Catania, ma il suo sogno è stato sempre quello di diventare uno chef. È così che nel 2013 decise di iscriversi alla scuola del Gambero Rosso conseguendo il diploma di “Chef Gambero Rosso”. Il sogno inizia a prendere così forma tant’è che terminati gli studi ritorna a Cesarò ed inizia a lavorare come cuoco nel ristorante di famiglia, portando una ventata d’innovazione pur mantenendo sempre l’amore e il rispetto per le materie prime del territorio. Nel 2015 il nuovo progetto del “Relais Villa Miraglia”.

Nel rispetto del luogo e della tradizione, nella sua cucina Gianluca ha scelto di interpretare in chiave moderna gli ingredienti che caratterizzano questo angolo di Sicilia come il suino nero o i formaggi, o ancora le verdure spontanee ed i funghi, recuperando i sapori perduti e facendoli scoprire a chi non li conosce ancora, in particolare ai turisti che scelgono di trascorrere le loro vacanze alla scoperta del Parco dei Nebrodi. A pranzo un menu fisso, che rispecchia la tradizione del posto, mentre la sera viene proposto un menu gourmet dove i sapori dei Nebrodi vengono esaltati al massimo dalla bravura dello chef. Ottima la carta dei vini.

Insomma, cucina, natura e relax…una favola da godersi in silenzio!

Alla scoperta del Relais Villa Miraglia, meraviglia dei Nebrodi | Colours of Sicily
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Originaria di Vittoria così come il suo vino preferito, il nobile Cerasuolo di Vittoria Docg. Dopo la maturità classica, la Laurea in Scienze e Tecnologie Alimentari con una tesi sperimentale sulla ricotta iblea (il formaggio è la sua seconda passione, dopo il vino!). Collabora con diversi giornali on line e non di enogastronomia. Gentile, chiacchierona, ma anche amichevole, è da molti definita un “vulcano”. Ama stare fra la gente soprattutto con coloro i quali condivide le sue stesse passioni: l’amore per la sua terra e le cose buone da mangiare.

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