Tastami, nove cioccolatini raccontano una maestria artigiana siciliana

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Tastami, nove cioccolatini raccontano una maestria artigiana siciliana

Un progetto di food design della linea Design meets Sicily dell’architetto Toti Spataro. Ecco come rinnovare la cultura e il senso di un gusto antico.

Sono nove ed ognuno simboleggia un attrezzo della tradizione. L’idea si chiama Tastami ed è un omaggio alla grande vocazione artigianale della Sicilia. Dietro questo progetto di food design vi è l’architetto Toti Spataro il quale ha pensato al cioccolato di Modica quale unico “materiale” adatto per plasmare questi piccoli “oggetti” gustosi. Il progetto c’è ma manca adesso l’ultimo passaggio: la produzione reale di questi cioccolatini. Cercasi dunque produttore interessato a Tastami!

Tastami, nove cioccolatini raccontano una maestria artigiana siciliana

In attesa di trovarlo, abbiamo fatto quattro chiacchiere con l’arch. Spataro che di seguito ci spiega il suo progetto.

“Il nome ricorda il verbo dialettale tastare, assaggiare, simile all’inglese to taste. TASTAMI, ASSAGGIAMI – spiega Toti Spataro-. L’artigianato tradizionale è stato per anni uno dei settori economici più importanti dell’isola e i prodotti tipici sono custodi del patrimonio culturale e storico di questa regione. Questi nove cioccolatini provano a rinnovarne il ricordo. Sono stati ideati per essere realizzati con il cioccolato di Modica, uno dei simboli dell’eccellenza dolciaria siciliana. Essi si presentano grezzi e granulosi con le tipiche striature dovute alla lavorazione a freddo di questo particolare cioccolato”.

Immergersi nelle antiche tradizioni, assaporare l’essenza della semplicità di altri tempi e sciogliersi nell’intensità del cioccolato: una coccola per l’anima e un’esplosione dei sensi. Perché le emozioni sono il cibo della vita.

I singoli cioccolatini raffigurano i seguenti oggetti: -Maidda: Attrezzo siciliano della tradizione rurale che in passato veniva utilizzato per impastare la farina -Cavagna: Piccolo contenitore realizzato con la canna utilizzato per trasportare la ricotta -Càntaro: Vaso da notte in ceramica di forma cilindrica, col labbro svasato. -Cafiso: Unità di misura usata per misurare la quantità di olio di oliva -Nassa: Trappole per la cattura di pesci, molluschi e crostacei. Realizzate in Sicilia con vimini intrecciato. -Truppietto: Piccola trottola di legno per un antico gioco siciliano -Cannistro: Cesta in canna e “agliastru” (olivo selvatico) utilizzata per riporre alimenti di varia natura -Raccogli fico: Attrezzo conico dentellato utilizzato per la raccolta dei fichi -Bummulu: Orcio in terracotta per mantenere fresca l’acqua.

Vi piacerebbe saperne di più o conoscere l’ideatore di Tastami? Scriveteci.

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Originaria di Vittoria così come il suo vino preferito, il nobile Cerasuolo di Vittoria Docg. Dopo la maturità classica, la Laurea in Scienze e Tecnologie Alimentari con una tesi sperimentale sulla ricotta iblea (il formaggio è la sua seconda passione, dopo il vino!). Collabora con diversi giornali on line e non di enogastronomia. Gentile, chiacchierona, ma anche amichevole, è da molti definita un “vulcano”. Ama stare fra la gente soprattutto con coloro i quali condivide le sue stesse passioni: l’amore per la sua terra e le cose buone da mangiare.

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