Un grande bignè che riproduce le fattezze di un turbante arabo. All’interno una soffice crema di ricotta o di crema pasticcera. È la Testa di Turco, una vera golosità siciliana che trova origine a Scicli, cittadina barocca del ragusano, nel sud est dell’Isola. La sua storia si intreccia a quella di un evento storico risalente al 1091 allorquando gli sciclitani si liberarono dalla minaccia dei Saraceni in seguito ad un duro scontro. Si narra che la Madonna delle Milizie apparve in groppa ad un cavallo ed armata di spada intervenne a sostegno dei Normanni facendo loro vincere la battaglia e liberando così Scicli dai Saraceni che innumerevoli caddero sul campo. Alle loro teste fasciate si ispira questo dolce che è possibile gustare tutto l’anno anche se viene maggiormente consumato proprio in occasione della Festa delle Milizie, una festa molto sentita a Scicli dove soprattutto i turisti accorrono per partecipare alla rievocazione teatrale del fatto miracoloso che quest’anno si terrà sabato 15 giugno in Piazza Italia, alle ore 20.30. Gli attori vestiti con i costumi dell’epoca, ripercorrono i momenti salienti dello scontro, tra i Normanni e i Saraceni (Cristiani e Saraceni) fino all’intervento della Vergine Santa che libera la città dall’assedio straniero.

La Testa di Turco il “Turbante” dolce di Scicli | Colours of Sicily

“Le Teste di Turco – spiega Barbara Conti, foodblogger sciclitana di Giallo Zafferano – sono dei dolci a base di pasta choux, cotti al forno. Ricordano molto i bignè, ma sono tre volte più grandi. La loro dimensione è pari ad un piattino da te. Si ottengono da un impasto a base di farina, uova e strutto, che dopo essere lavorato viene successivamente trasferito in una sac a poche. Con questa, l’abile pasticcere crea dei cerchi concentrici che, una volta cotti in forno, assumeranno la forma di un grosso bignè che ricorda la forma di un turbante. Sono solitamente croccanti fuori e vuoti dentro. È consigliabile, per gustarle al meglio, riempirle poco prima di mangiarle, un po’ come si usa fare con i cannoli. Il ripieno è generalmente di crema pasticcera o di ricotta vaccina dolce, anche se ultimamente è possibile trovarne in svariati gusti”.

La festa della Madonna a Cavallo, come è anche chiamata questa Festa, di solito è arricchita da una grande fiera, dalla processione della statua della Madonna oltre che dalla rappresentazione teatrale. Durante i giorni della festa, quest’anno da oggi sino a domenica, si svolgono manifestazioni collaterali come la Sagra delle Teste di Turco. “Tutte le pasticcerie di Scicli – racconta Barbara- fanno a gara per creare gusti nuovi per farcire le teste di turco, talvolta riproponendo anche la testa di turco in chiave salata. Le teste di turco sono conosciute anche come trofeo dei vinti, perché sono legate ad una battaglia sospesa tra mito e storia, arricchita di elementi religiosi”

Ingredienti per preparare le Teste di Turco (di Barbara Conti – Fantasia in Cucina di Giallo Zafferano)

Ingredienti per il bignè:
acqua 300 ml; farina 00 300 g; strutto 300 g; uova 9; un pizzico di sale.

Ingredienti per il ripieno:
ricotta vaccina 400g; zucchero 200 g; gocce di cioccolato 100 gr.

Per decorare:
zucchero a velo q.b.

La Testa di Turco il “Turbante” dolce di Scicli | Colours of Sicily

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