Quasi a tre anni dalla sua prima uscita, lo spumante brut Perla Marina dell’azienda Feudo Ramaddini continua a far parlare bene di sé. Circa 9 mila le bottiglie prodotte con metodo Charmat capace di esaltare il suo protagonista principale il Moscato di Noto.

Siamo a Marzamemi, nell’estremo sud est della Sicilia, in un luogo che sa ancora raccontare la grande storia del vino siciliano: quel vino che dalle cantine, attraverso dei lunghi condotti, arrivava sino al vicino porticciolo per poi imbarcarsi ed iniziare il suo viaggio. Una testimonianza che ancora vive negli antichi magazzini del vino dell’azienda Feudo Ramaddini guidata da Carlo Scollo e Francesco Ristuccia, che amano lavorare quotidianamente nel rispetto di un’antica vocazione del territorio e dell’ambiente, con i consigli preziosi dell’enologo Carlo Roveda.

Lo spumante ed il mare

Il legame con il mare è forte e si rispecchia nelle uve Moscato vinificate in versione spumante. Sull’etichetta disegnata da Rosa Cerruto e Luca Giunta, raffigurata, vi è lei, Afrodite, la dea greca dell’amore che esce dalle spume del mare a simboleggiare il forte legame che unisce questo vino alla sua terra bagnata dal mare.

Abbiamo avuto degli ottimi riscontri tra i consumatori – ci racconta Carlo Scollo. Quando lo facciamo degustare evitiamo di dire che si tratta di Moscato perché molti si aspetterebbero qualcosa di dolce. Non appena la gente lo porta in bocca ne resta entusiasta: è molto profumato, ha un buon corpo, è un brut con un leggero residuo e dunque molto equilibrato. E piace molto!  Stiamo lavorando sull’estero, in particolare l’Europa dell’est (Ucraina e Polonia). E finalmente da quest’anno ufficializzeremo il biologico”.

La degustazione

La bollicina è fine e persistente; al naso si avvertono prorompenti i sentori tipici del Moscato, con le sue sensazioni aromatiche mediterranee, di fiori d’arancio. Piacevole in bocca, delicato, sapido e molto elegante. Una buona acidità, fresco, capace di rievocare quel mare che bagna ed influenza il territorio di produzione. Si consiglia di usarlo per gli aperitivi o per accompagnare del pesce crudo o alla griglia e, per che no, da sorseggiare a tutto pasto.

Condividi su:

Related Posts

Show Comments Close Comments

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *