È stata scelta Erice quale location per ospitare quest’anno Sicilia en Primeur, l’annuale anteprima dei vini siciliani organizzata da Assovini Sicilia in programma dal 27 aprile al 1° maggio. Saranno oltre 50 i giornalisti italiani e stranieri che parteciperanno alla kermesse a cui si aggiunge la presenza di influencer internazionali, Master of Wine, consulenti appartenenti alle associazioni di esperti di vino.
Sicilia, un continente viticolo “sostenibile”
Tema scelto per l’edizione 2022 di Sicilia en Primeur è “Back to the roots. La Sicilia che vive il futuro” per sottolineare il messaggio che la Sicilia vitivinicola è pronta alle sfide del domani facendo tesoro delle preziose pratiche del passato.
Questa sua condizione di Isola dalla naturale vocazione sostenibile, le consente di governare le sfide legate ai cambiamenti climatici in maniera più naturale e sostenibile, senza contraccolpi traumatici per l’agricoltura, la vitivinicoltura e il paesaggio. Per affrontare le prossime sfide e un mercato sempre più in rapida evoluzione diventa importante la condivisione di informazioni, studi di settore come quello presentato da UniCredit
Laurent de la Gatinais, presidente Assovini Sicilia

I numeri della Sicilia del vino
La Sicilia registra il 15% degli ettari vitati e l’8% della produzione di vino rispetto all’Italia. È uno dei dati che emergono dallo studio fatto da UniCredit-Nomisma secondo il quale la Sicilia si collocherebbe al primo posto in Italia per superficie dedicata alla coltivazione biologica della vite. In Regione la superficie di vigne a coltivazione biologica è pari a 26.241 ettari (il dato emerge anche che l’export regionale ha registrato un forte rimbalzo (+16,8%) rispetto al crollo del 2020 e registrato un aumento del 20,7% rispetto al 2016. I principali mercati di riferimento dell’export del vino siciliano sono: gli Stati Uniti (21%); la Germania (12,7%); il Regno Unito (8,7%), il Canada (7%). Nell’export i rossi DOP Sicilia registrano un incremento del 2% rispetto al 2019 e i bianchi DOP Sicilia hanno avuto un incremento del 32% rispetto al 2019.

Erice, città del futuro
Per quanto riguarda la scelta di Erice, per l’edizione 2022 di Sicilia en Primeur, questa è stata una “scelta consapevole -conclude de la Gatinais – perché ha un significato profondo legato al suo profilo e alla sua storia: centro culturale e scientifico di fama internazionale, laboratorio di idee. La città medievale diventa quindi città del futuro, forte sostenitrice di valori in linea con la sostenibilità, come il rispetto dell’ambiente, la scienza, il genius loci, le tradizioni, la continuità con il patrimonio passato e l’idea di un futuro sostenibile, low impact”.


