È oggi l’azienda produttrice di Marsala più antica gestita ancora dai discendenti del fondatore in quel
comprensorio. Era il 1875 quando Vito Curatolo iniziava a dare vita alla propria azienda vitivinicola al centro dei suoi vigneti a Marsala: nacque così l’azienda Curatolo Arini. Ma come è andata qui la vendemmia?
Il buon vento siciliano,favorito dall’altitudine e dalla vicinanza al mare, ha permesso un’ottima maturazione delle uve raccolte dalla Curatolo Arini, nonostante la siccità invernale e le scarse piogge primaverili.
“In generale è stata una buona vendemmia. Siamo riusciti ad evitare le piogge autunnali appena in tempo e siamo contenti della qualità delle uve dei diversi vigneti. Anche se complessivamente la quantità è stata leggermente inferiore rispetto agli anni passati, le condizioni pedoclimatiche ci garantiscono una
Riccardo Curatolo (responsabile della produzione)
buona qualità per i nostri futuri vini”.
Sono quattro gli areali di produzione da cui provengono le uve per i vini della famiglia Curatolo Arini. Tra questi vi è Fulgatore. La zona, in particolare, prende il nome di Sciarra Soprana che poi dà la denominazione al Nero d’Avola Riserva di Curatolo Arini. Il vino di punta dell’azienda, dal bel corpo e piacevole avvolgenza, capace di esprimere al meglio il terroir di provenienza. Da provare!



