Una raccolta fondi per rimettere in sesto la casa di campagna di famiglia, scambiata per anni per una “vecchia colonia comunale” e depredata dai ladri di tutto quello che era possibile portare via. L’hanno lanciata, attraverso la piattaforma di crowfunding EPPELA, un gruppo di cugini di Licata che vogliono farne l’orto di famiglia, nel nome e in memoria del Patriarca scomparso, il “Nonno Angelo” che quella casa la costruì praticamente da solo, pietra su pietra.

“Il nonno – dicono i cugini – aveva realizzato piscina, campo di calcetto e parco giochi per noi bambini, area barbecue, panchine, e questo aveva fatto pensare che la nostra campagna, lasciata incustodita dopo la sua morte, fosse un bene pubblico, e per questo depredabile di ogni cosa. Hanno portato via perfino centinaia di metri di recinzione!”. Ora la decisione di riprendere in mano la campagna di famiglia e di farne un orto comune.

Chi c’è dietro al progetto
Dietro il progetto c’è quella parte di famiglia che non è emigrata al nord. C’è Angela, food blogger che dalle sue pagine instagram invita ad essere “belli dentro e fuori” e diffonde uno stile di vita sano e salutare. C’è Veronica, mamma della splendida Ludovica, che è bravissima nelle decorazioni e nei lavoretti fatti in casa. C’è Giuseppe, ristoratore e componente di Slow Food, che nei suoi locali usa solo verdure di stagione e prodotti del territorio. C’è Angelo, pizzaiolo, che non vede l’ora di sfornare pane e pizze e prendere il posto davanti al forno che era stato della nonna. Ci sono Gino e Tommaso, le braccia della famiglia. Teresa, l’esperta in cose belle. Ci sono Nicolò, Ludovica e Greta, le nuove leve, loro si dedicheranno al parco giochi che il nonno aveva realizzato per i loro genitori. E poi c’è Massimo.. arriverà tra qualche settimana e non vede già l’ora di dare una mano.

“Sarà l’orto delle nostre famiglie, ma vogliamo che sia un autentico orto siciliano, di quelli che si curavano a mano e con tecniche antiche e sagge un orto che guardi al passato e si proietti al futuro e che sia sostenibile, giusto e buono”.
i cugini di Licata
L’obiettivo che si sono posti è ambizioso: fare della campagna di nonno Angelo un orto per tante altre famiglie, un posto dove trovarsi e ritrovarsi, nel segno dell’ambiente e della genuinità. Per farlo hanno bisogno di fondi per rimettere in sesto una proprietà che per anni è stata oggetto di “attenzioni” da parte di ladri e vandali.

Come verranno utilizzati i fondi
L’obiettivo della campagna è quello di raccogliere la somma di 3500 euro. Serviranno per dare avvio ai lavori di ripristino della proprietà, che sono già iniziati. Sarà acquistato un biotrituratore che servirà per la pacciamatura nell’orto, utilizzando gli scarti della potatura degli alberi della proprietà. Servirà anche una motozappa e altri attrezzi per la cura dell’orto. Se le somme basteranno, in questa prima fase, sarà rimesso in sesto anche il forno a legna.


