Il borgo di sicano di Corleone è pronto ad accogliere oggi la seconda edizione di “Corleone libera e produttiva”, l’iniziativa volta alla scoperta di prodotti, artigianato e territorio che vedrà nuovamente il coinvolgimento degli operatori economici, dei produttori artigianali, delle aziende agricole ed agrituristiche e della comunità locale. L’iniziativa si svolgerà questo fine settimana, 6 e 7 giugno, grazie alla riuscita sinergia tra l’Assessore Regionale alle Attività Produttive Edy Tamajo, l’amministrazione comunale di Corleone il sindaco Walter Rà, l’assessore comunale alle Attività Produttive Salvatore Schillaci, il presidente della Proloco di Corleone, Luca Gazzara e gli operatori economici del territorio.

Il programma prevede itinerari alla scoperta delle risorse produttive, economiche, cultuali, agricole e turistiche per scoprire una “Corleone libera e produttiva” con l’arrivo della bella stagione. Le visite verteranno sulla conoscenza del paesaggio naturale ma anche alla conoscenza di monumenti e chiese che testimoniano una forte devozione verso San Leoluca (Patrono della Città), San Bernardo da Corleone e Santa Rosalia. Si passerà poi anche alla scoperta delle produzioni locali che variano dall’ apicoltura, agli allevamenti, ai formaggi, ai cereali, al grano, all’ olio extravergine d’oliva, allo zafferano, al pomodoro riccio di Corleone, alla zucca rossa, alla frutta come pere susine e ciliegie, regine dell’estate.

Sabato pomeriggio in Piazza Falcone e Borsellino è previsto uno show cooking che vedrà impegnati gli operatori locali e non in una performance di cucina con la preparazione di prodotti da forno realizzati con i grani antichi e prodotti di nicchia della Città come la tuma e la salsa di pomodoro siccagno locale.

Domenica ore 10:30 si svolgerà un convegno nell’aula consiliare dal titolo “Semi di Legalità, Frutti di Sviluppo: il dialogo tra Corleone e Casal di Principe al quale parteciperà una delegazione  dell’amministrazione comunale e della Pro Loco di Casal di Principe, in occasione del quale si porranno in essere accordi commerciali e scambi di esperienze sulle produzioni tipiche e  verrà  presentato il medaglione dedicato a Don Peppe Diana, il parroco in prima linea contro il racket e lo sfruttamento degli extracomunitari, barbaramente assassinato dalla camorra mentre si accingeva ad officiare la messa.

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