Visitare questi luoghi è come vivere dei racconti, respirare la lentezza dei gesti, dà il lusso di godere del tempo, la bellezza di una chiacchierata tra i vicoli. Siamo a Sant’Angelo Muxaro, un paese dell’entroterra agrigentino. È qui, nel territorio dei Monti Sicani, che Pierfilippo Spoto, una laurea in Scienze Bancarie alle spalle, persona competente ed affidabile, accoglie come a casa i visitatori che da diverse parti del mondo lo contattano per vivere un’esperienza di viaggio unica, al contatto con la vera essenza della cultura siciliana, i suoi sapori, i suoi paesaggi incontaminati, il calore tipico della sua gente.

Egli conduce i suoi ospiti attraverso itinerari insoliti che uniscono passeggiate naturalistiche a visite presso attività commerciali, a degustazioni di prodotti tipici per un tuffo nella vita autentica di un paese ben lontano dai percorsi turistici di massa.

“L’appuntamento è in piazza –ci racconta Pierfilippo-, la piazza è il nostro ufficio reception all’aperto. Innanzitutto, mi presento e spiego subito ai nostri ospiti che sono soprattutto Olandesi, Tedeschi ed Americani, cosa si farà durante la permanenza. Mettiamo loro a disposizione delle case o dei B&B e nei vari giorni che loro restano a Sant’Angelo Muxaro, cerchiamo di farli sentire non dei turisti bensì dei paesani: gli diamo una mappa in modo che possano organizzare le loro gite qui anche senza di noi –continua Spoto-, ovviamente diamo tutte le informazioni che vogliono (dove andare a mangiare, se preferiscono un ristorante o se vogliono andare in una casa, optando per l’home restaurant)”.

La colazione la prepariamo noi: portiamo loro la colazione con il paniere! La giornata può iniziare con una visita ad un caseificio per vedere la preparazione della ricotta e del formaggio. Si potrà passeggiare per le viuzze del paese e magari fare una tappa dal fornaio dove la titolare, che è madrelingua inglese, gli preparerà il pane cunzato nel forno a legna ed biscotti di mandorle e miele.

Pierfilippo Spoto

“Potranno impastare insieme la pizza e in attesa della lievitazione si può fare un giro per strada, dentro e fuori il paese, ad Agrigento ad esempio o alla Valle dei Templi, incontrando altra gente con cui scambiare qualche chiacchierata, come Angelo, giovanissimo pastore sicano, ammirando delle vallate che vi lasceranno con il fiato sospeso! Al rientro- conclude Pierfilippo-, tutti insieme ci si siede fuori il negozio del fornaio, a mangiare la pizza per strada”.

I turisti restano davvero contenti per questo tipo di esperienza in cui prevale il lato umano. E del resto un luogo non ha nulla da dire se non si ascolta chi ci vive!

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