Linfa nuova a Roma per il ristorante La Rosetta e il suo chef patron catanese Massimo Riccioli, che non si è fatto abbattere dal triste momento che il settore sta attraversando, causa pandemia, anzi ha trovato un modo per accogliere i suoi clienti in maniera più informale e leggera. Il suo motto è sempre stato “l’ospitalità è un atto d’amore” e in questo progetto non manca di certo.

Nasce così La Rosetta Cafè, un Oyster Bar che ingloba la qualità e la professionalità a cui ci ha abituati lo chef, ma con quello sprint in più di cui oggi il cliente necessita nei suoi pranzi “fast and easy”.

Il locale all’ombra del Pantheon si sdoppia e diventa anche Oyster Bar

Modalità ispirata al famoso e precedente Riccioli Cafè, che ha lasciato ben definita la sua impronta nella ristorazione romana degli anni ‘90, oggi  La Rosetta Cafe, dalle ore 12:00 alle 16:00 dal martedì al venerdì, ospita con passione il suo pubblico presentando un menu insolito, che contempla al suo interno molto della cultura marinara mediterranea più autentica; ossia quella del pesce povero,  quello in genere un po’ trascurato dal mercato, ma che ha sapori e profumi che rispecchiano in pieno i gusti di tanti, perché all’interno di molti piatti  della tradizione italiana.

La formula, dunque, è semplice: a pranzo La Rosetta Cafe Oyster Bar con un menù più corto, più economico, pasti più veloci e leggeri; a cena ritorna a coccolarci La Rosetta Ristorante, dalle 17:00 alle 22:45, e poi sabato e festivi anche a pranzo.

Un menu “easy” che rivaluta il pesce povero

Massimo Riccioli raddoppia quindi con due proposte gastronomiche nello stesso locale, all’insegna dell’ottimo pescato della costa romana ma sempre con un occhio ai prodotti della sua amata Sicilia, abbracciando le esigenze sempre diverse e in veloce evoluzione della sua clientela. Nel nuovo menu del pranzo feriale ci saranno quindi ostriche come le Belle du Nordet (Normandia), crudi mare  come la “tartare di gamberi al limone e yogurt con alghe” o “ceviche di baccalà, zenzero e lime”, il Sushi con i suoi gunkan , nigiri, hosomaki e uramaky, gli antipasti di mare come “nastri di seppie piastrate al limone con giardiniera”, i “filetti di acciughe del Cantabrico con focaccia e mozzarella” o ancora la gustosa “catalana di gamberi bianchi con Tabouleh al pomodoro ed erbe”; poi  i primi piatti come l’immancabile siciliana “pasta alle sarde con alga dulse”, fino ad arrivare ai dessert tra i quali la golosissima “crostata di cioccolato amaro e ricotta di pecora”.

Tutto questo accompagnato da cocktail signature pensati e creati appositamente, ma anche da una buona cantina, come i vini siciliani della rinomata Casa Vinicola Fazio di Fulgatore Erice a Trapani. Provate il loro ottimo Spumante Extra Dry di Nerello Mascalese Rosé del 2020!

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