Parlare di cous cous nella capitale? Non è un’impresa difficile perché a Roma vi è un locale che è divenuto un’ icona del prodotto che, sappiamo bene, essere di tradizione prettamente siciliana.

Come nasce Cus Cus Roma

Simona Iacono è l’ideatrice di Cus Cus Roma. Lei è cresciuta nella ristorazione e precisamente nella trattoria di famiglia “da Carmelo” a Marina di Ragusa, un locale molto noto nella zona. Ha sempre avuto però il desiderio di aprire una sua attività portando avanti la tradizione siciliana con le proprie idee e sperimentazioni. E ha scelto Roma per farlo dove ha vissuto gli anni da ragazza.

“Propongo cous cous perché il mio papà ha sempre amato sperimentare – ci racconta Simona- è stato uno dei piatti di punta del locale e che ha fatto la storia della trattoria, in particolare il cous cous alla trapanese preparato con la zuppa di pesce. Ho imparato a conoscere a fondo la materia, amo quando prende vita tra le mie mani ed è da qui che è nato il mio progetto”.

La lavorazione del grano è un po’ come fare il pane:  una grande passione per Simona la cui bravura trova un riscontro eccezionale da parte del cliente.

Il progetto e l’offerta di Cus Cus Roma

Così, nel 2015, Simona ha realizzato il suo sogno portando questo meraviglioso prodotto su Roma, città che voleva vivere in una modalità imprenditoriale tutta sua, e nasce Cus Cus Roma (sì proprio come si legge). Il progetto comprende l’utilizzo di semola proveniente dalla zona di Val d’Erice, un grano siciliano al 100%, lavorato a mano alla maniera siciliana, seguendo la ricetta del padre che lo aromatizzava con cannella e mandorle. Le ricette di famiglia qui sono sacre e quella tradizionale è, come prima accennato, con la zuppa di pesce (come da Carmelo!).

Simona lavora dai 5 ai 6 kg di cous cous alla volta da abbinare a sei sughi diversi: due di carne, due di pesce e due di verdure, cercando di variare il più possibile l’offerta.

D’altronde lo sappiamo che il cous cous è una base perfetta per tutto, anche con la coda alla vaccinara e la vignarola romana, le influenze laziali sono assicurate. I suoi piatti più prelibati e tradizionali rimangono il cous cous alla norma, con ceci e porry al curry, con zighinì di manzo, con polpette al sugo e l’immancabile caponata e tortino di melanzane.

Spesso la brigata si affida ai suggerimenti dei client per preparare nuove e sempre più deliziose ricette. Geniale l’idea di un cous cous alla catalana (con pomodorini, friggitelli, gamberi e maionese di pesce) e del “Tiramicus” come dessert.

Via Arezzo, 39 – Roma (Quartiere Nomentano)

Tel. 06 9799 7519 oppure 3493603694

Condividi su:

Related Posts

Show Comments Close Comments

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *