Esplora il mondo della pasta a 360° affiancando, alla produzione di pasta fresca tradizionale la ricerca di nuove tecniche per la pastorizzazione e l’asciugatura, per l’abbattimento ed il confezionamento. Per Raimondo Mendolia, genovese di nascita ma cosmopolita per passione, la pasta è il motore della cucina, la passione che lo porta a sperimentare continuamente spingendolo a viaggiare in tutto il mondo.

Presidente dell’European Chefs Academy, Maestro Pastaio e di Cucina, Raimondo Mendolia ha creato diverse linee di pasta: fresca e secca, ripiene e speciali con integratori alimentari; la pasta in barrique, quella al tabacco, la pasta alla frutta.  Paste bilanciate ed ipocaloriche che affondano le proprie radici nelle semole antiche come tummina, russello, biancolilla e perciasacchi, tutte integrali.

UNO.61 design e gusto nel piatto

La “proporzione divina” che per Mendolia è un mix di bellezza e armonia è racchiusa in UNO.61, il formato unico di pasta artigianale prodotta con semola italiana di solo grano duro di Altamura, trafilata in oro ed essiccata lentamente, a bassa temperatura. Ne nasce una pasta ruvida e porosa, tenace e profumata, altamente digeribile a lento rilascio di proteine. Provatela con la bottarga di cozze mitilla come lo chef ama prepararla.

La pasta si veste di eleganza

Molto particolare è la confezione della pasta. Essa è racchiusa nelle pregiate stoffe sartoriali, cucite a mano, di Angelo Inglese, artigiano della camiceria italiana a cui è affidata anche una parte del guardaroba del Buckingham Palace. Giocando sull’idea delle “mezze maniche” vestite con una “camicia” d’eccezione, Inglese ha ideato un packaging che diventa un piacevole sorpresa per gli occhi e il tatto. Per realizzarlo, impiega solo di ritagli di camicie cuciti completamente a mano e chiusi con bottoni in puro corozo, personalizzabili con svariati ricami. Perché anche la sostenibilità è un prezioso ingrediente di Uno.61.

A Palazzolo Acreide per raccontare l’Italia dei sapori

La sperimentazione in cucina e nel campo della pasta ha portato Raimondo Mendolia in Sicilia. Possiamo incontrarlo a Palazzolo Acreide nel suo ristorante, Hostaria, in pieno centro storico. Sarà un’occasione per assaggiare i suoi piatti a base di pesce e quelli in cui, utilizzando le materia prime del territorio, lui ama sintetizzare una storia lunga più di mille anni.

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