Aprile è il periodo più suggestivo per passeggiare tra gli aranceti dell’Etna e lasciarsi inebriare dal dolce profumo della zagara. Nel quartier generale di Amaro Amara, in contrada San Martino alle pendici dell’Etna, tutto si tinge di bianco. Per celebrare l’essenza del giardino siciliano in fiore, l’azienda ha dato vita a “Sciauru”, un cocktail ideato dalla bartender catanese Vanessa Vecchio, che porta nel bicchiere le emozioni della primavera isolana. Un elegante equilibrio tra l’inebriante profumo della zagara e l’energia delle Arance Rosse di Sicilia IGP.

“Ho utilizzato un infuso a freddo di acqua di zagara, che ho successivamente trasformato in uno sciroppo, per portare nel bicchiere tutti i profumi di questo fiore iconico. Ho unito un gin dalle note mediterranee e Amaro Amara, e ho legato tutto un top di champagne. Il risultato è un cocktail molto semplice ma d’effetto, che si può replicare facilmente anche in casa”.

Vanessa Vecchio
Sciauru


RICETTA COCKTAIL ‘SCIAURU’

INGREDIENTI

30 ml gin Portofino

15 ml Amaro Amara

10 ml sciroppo di zagara

25 ml succo di limone

Top di Billecart champagne

Crust di zucchero all’arancia

ESECUZIONE “Sciauru”

Porre tutti gli ingredienti in uno shaker tranne lo champagne, aggiungere abbondante ghiaccio e shakerare.  Filtrare il liquido con un colino a maglie strette (double strain) eliminando il ghiaccio e versare direttamente nella coppa precedentemente decorata con una crusta di zucchero all’arancia. Completare con il top di champagne, una zesta di arancia rossa di Sicilia e servire.

PER LO SCIROPPO DI ZAGARA

Lasciare in infusione per almeno sei ore qualche fiore di zagara in 100 ml di acqua.

Eliminare i fiori filtrando il liquido in un pentolino e aggiungere 200 grammi di zucchero, portare a bollore, avendo cura di lasciare la fiamma sempre molto bassa. Lasciare sciogliere il tutto fino ad ottenere la consistenza di uno sciroppo.

PER LA DECORAZIONE DEL BICCHIERE

Bagnare l’orlo del bicchiere con una fetta di arancia e coprirlo di zucchero semolato con l’aiuto di un piattino e un cucchiaio.

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